The center of Rome is one of the largest in the world.
It’s eventually larger then your ego.
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Tag. You’re it.
Qualcuno di voi si chiederà chi è Marrazzo?
Marrazzo è il miglior motivo per votare Federica Pezzoli alle elezioni provinciali di ArciGay Roma il 23 settembre prossimo.
Ancora nel dormiveglia mi tocco le gambe glabre, mi carezzo i lunghi capelli rossi.
Poi mi sveglio di soprassalto e corro allo specchio.
Mi sono trasformato nella Santanche’.
Veltroni avrebbe perso la giornata sparando (a salve) contro Berlusconi.
Purtroppo invece ha dovuto spiegare al Partito Socialista Europeo come si fa ad essere socialisti senza essere di sinistra.
Lo ha spiegato così:
“Sogno che alla fine ci sarà una casa comune in cui tutte le forze riformiste si ritroveranno, ci vogliono i tempi che la politica ha oggi, ma il doppio movimento, il Pd da una parte e il Pse disponibile a un processo di innovazione, è il binario positivo.”
Avete presente il vecchio mantra: “Non vengo al pride perchè non mi sento rappresentato”? Solo se ci penso mi viene lo scolo alle orecchie.
Continuo a leggere in giro per i blog post del tipo: “Abbiamo perso” o “Una sconfitta terribile per noi froci”. Ora rispetto a questo mi piacerebbe sapere tre cose: cosa avremmo vinto se non avessimo perso? come abbiamo fatto a perdere se non abbiamo partecipato? che ne è della Concia?
Berlusconi ed il suo vice Veltroni ci hanno sommerso di promesse. Sino a prova contraria, promesse senza copertura di budget. Ci hanno anche spiegato il loro progetto politico in modo semplice e chiaro: il Pdl al parlamento, il Pd al senato e Silvio Presidente della Repubblica.
Torno a casa ieri sera e indovina cosa spunta dalla casella delle lettere? Una scoppiettante erezione azzurrina ancora calda di tipografia. E’ il diario personale di Silvio Berlusconi, spedito a tutti i romani e pagato coi soldi della Mondadori. Sembra impaginato da un bambino cieco ma é pur sempre una cosa più discreta della caciara che […]
Pur sentendomi finalmente meglio non ho ancora ripreso a scrivere. Un pó perché penso che la campagna elettorale abbia calato sulla foresta partitica un silenzio tutto magico che trovo rude turbare con questioni coatte tipo “bello… ma dove li prendi i soldi?”.
In questi giorni ho ricevuto un sacco di messaggi di solidarietà. Vi ringrazio tutti di cuore (cfr. immagine); segno che qualcuno si legge le cazzate che scrivo. Segno che qualcuno non ha un cazzo di meglio da fare. Triste.
“Contro la precarietà? Potete sposare mio figlio.” Sinceramente l’ho trovata una battuta carina. Rivoltante e fuori posto come deve essere una buona battuta (per lo meno una mia battuta).
Premesso che non sono un avvocato e che per una cosa come questa bisognerebbe interpellare un professore di diritto, voglio cogliere il suggerimento di GianMario per illustrare meglio la mia interpretazione della questione Porcellum rispetto alle schede nulle e bianche.
Globale.
“Globale” pare la parola del secolo.
Bene, la ninfomania elettorale degli ultimi tempi non è una cosa italiana ma un fatto globale e le elezioni italiane si giocano su uno scacchiere globale, non nel loft di Veltroni.
In pieno marasma elettorale ecco una breve rassegna della comunicazione utilizzata dai vari schieramenti e dai vari candidati a sindaco di questo catorcio di città. I tempi di Camillo e Peppone sono finiti e oggi la confezione fa spesso la differenza tra prodotti troppo simili. Si stava meglio quando si stava peggio.
Veltroni è per la castrazione chimica dei pedofili. Io sono per la castrazione, lo stupro e l’accanimento terapeutico sui preti. In un certo senso ci troviamo. Con Walter stavo quasi scoprendo una qualche convergenza… poi ecco che, tra un’uscita di sinistra e l’altra (e dietro il sollecito dal Corriere), si è reso conto dello strappo con […]
Vada per Di Pietro che, col suo ingresso, smentisce il claim Veltroniano dell‘“Io corro sola”. L’annessione dei Radicali tuttavia è poco chiara. La dipartita dei Socialisti ancora meno chiara. Per questo, fino ad oggi ho evitato di parlare della questione (come mi pare la maggioranza dei blog che frequento).
Fine Febbraio: Veltroni e Rutelli si palleggiano Roma e la politica corre verso il centro. O se la da a gambe dagli estremismi. Dipende da come la si guarda.
A volte mi dimentico di invecchiare. Poi penso ai 70 governi che si sono succeduti dagli anni 70 a oggi, agli amici che frequento da 20 anni, a quelli che sono cambiati e a quelli che sono ancora lì incazzati con il partito, con lo stato, col destino, con Dio. Ribaltando il “se Dio non esistesse […]
In parlamento sono iniziate le danze. Una coreografia così complicata che manco Nižinskij nel Lago dei Cigni. Avete presente? Quel balletto in cui Siegfried si mette in testa di incularsi un cigno? Una trama carina; di solito sciupata da finocchie saltellanti su sfondo blu.
Ruini ha affermato ad Otto e Mezzo che la 194 è una legge cattiva e che la donna veramente libera non abortisce. Caro Ruini, cosa cazzo parli tu di donne? Cosa ne sai delle donne libere? Cosa ne sai di cosa vuole dire abortire? La decenza imporrebbe che a denigrare la 194 fosse per lo meno […]