Sta volta faccio il serio, let’s cut the crap. Brevissimamente la mia opinione riguardo al voto di questo pomeriggio.
Poi chiudo la busta e la riapro alle 5 per vedere se avevo ragione oppure no.
La discussione sulla riforma elettorale ha avuto l’effetto di spostare il conflitto dal modello destra vs sinistra a quello partiti piccoli (agli estremi) […]
Sta volta faccio il serio, let’s cut the crap. Brevissimamente la mia opinione riguardo al voto di questo pomeriggio.
Poi chiudo la busta e la riapro alle 5 per vedere se avevo ragione oppure no.
La discussione sulla riforma elettorale ha avuto l’effetto di spostare il conflitto dal modello destra vs sinistra a quello partiti piccoli (agli estremi) vs partiti grandi (al centro).
Potremmo dire che l’hype mediatico attorno a questa questione, importante per carità, ma certo non centrale per il nostro paese, è stato montato per questo motivo; per accreditare un “golpe” delle aree di centro.
Perchè sottolineo questo punto?
Perchè questo pomeriggio alle 3 l’ottimismo di Prodi verrà messo alla prova.
Apparentemente un ottimismo arrogante.
Eppure non è da escludere che, almeno in parlamento, questo ottimismo sia fondato.
Anche a destra infatti ci sono entità più piccole che rischiano di scomparire per via del referendum o di un qualche inguacchio.
Per cui non possiamo escludere che alcuni parlamentari affiliati a questi gruppi ricorrano ad assenze strategiche.
Il ricatto di queste ore si adegua appunto allo schema di cui parlavamo sopra, piccoli vs grandi, estremi vs centro, e non a quello destra vs sinistra.
Con l’ossessiva ed inconcludente negoziazione sulla legge elettorale Prodi si è creato un paracadute.
Stiamo a vedere se funziona.
Per ciò che riguarda il Senato la questione è diversa.
La generale disapprovazione per l’atteggiamento di Mastella, atteggiamento così tipico del parlamentare indagato da essere quasi un pò trito, potrebbe tuttavia giocare a favore della sinistra.
Per quel che riguarda me, non penso che le polemiche Pannelliane sul disfascismo siano più di tanto fondate.
Non penso inoltre che la legge elettorale attuale comprometta in modo determinante le eventuali future elezioni.
Lo so lo dicono tutti ma non penso sia vero.
E’ il conflitto di interesse, per esempio, che le compromette.
Ma la sinistra, in 280 pagine di programma, non mi sembra abbia trovato due righe per questo problema.
O sbaglio?


One Comment
Ma secondo te perchè a Veltroni e Berlusconi (nonostante le sceneggiate che fanno) non importa realmente fermare il Referendum?
Sarà mica per lo stesso motivo per cui, dopo che una strana “congiunzione astrale”, chiamiamola così, ha voluto la famigghia Mastella indagata e contemporaneamente lo”sblocco” del Referendum, Clemens ha detto “la palla è mia, me la riprendo e con te non gioco più! (forse)”?
Quanto a Prodi…secondo me sei andato troppo oltre!
Oggi sembrava sorridere, sembrava imbarazzantemente e/o arrogantemente ottimista ma in realtà, molto più semplicemente, è una settimanella che ha un’irreversibile paresi totale.