Kaletra goes Pezzoli!

Qualcuno di voi si chiederà chi è Marrazzo?
Marrazzo è il miglior motivo per votare Federica Pezzoli alle elezioni provinciali di ArciGay Roma il 23 settembre prossimo.

Non solo è avvocato, ha un sorriso che fa arredo, ti presta il rimmel quando il tuo cola.
Ti toglie anche Marrazzo dai coglioni.

Cosa vuoi di più?
Lo so, lo so… nel post precedente (qui) sostenevo che le associazioni sono roba da museo.
E lo ripeto: le associazioni sono lo smegma della politica italiana.

Poi pero’, nei fatti, si aggirano tra noi nel mondo dei vivi (il post era appunto intitolato “Zombie”) e ci troviamo inevitabilmente ad avere a che fare con loro.
E, lo sa bene qualunque fattucchiera che si rispetti, non porsi assieme a quello dei vivi anche il problema dei morti e’ una cosa abbastanza cretina.

Ma torniamo a Federica di cui mi è capitato di seguire interventi interessanti.
La voterò e vi consiglio di fare lo stesso.

E questo benche’ il programma politico che propone (qui) non sia davvero un capolavoro di chiarezza.

Un esempio?
“Lavorare affinchè l’associazione e la sua sede diventino la casa di tutte le socie e i soci.”
In pratica, se una di queste sere un transessuale vi raccatta in darkroom e vi deporta in una sede Arci, beh quella è Federica Pezzoli.
Perchè siamo onesti, ArciGay e’ l’inconscio dell’associativismo italiano.
Voglio dire che almeno il 90% dei suoi iscritti e’ del tutto inconsapevole di esserne parte, di aver operato quella volta una scelta politica spinto da un anelito preorgasmico.

E c’e’ poca chiarezza sulla relazione che ArciGay Roma vorra’ intrattenere col PD.
Si parla ad un certo punto del registro per le unioni civili che però, guarda un pò, fallì per colpa di quel referente politico.
Oppure della Gay Street sulla cui istituzione Alemanno (AN) è d’accordo e Lobefaro (PD) no.

Sottolineo come anche in questo caso marginalizzare uno che di cognome fa Marrazzo non puo’ che avviare verso la soluzione dell’equivoco.

COME VOTARE:

Si vota sabato 13 settembre 2008 alle ore 16:30, in prima convocazione, ore 17:30 in seconda convocazione presso via Buonarroti 12 Roma.

Hanno diritto di voto tutti i soci ArciGay (ovvero tutti quelli che tra voi hanno una tessera ArciGay; quella che vi serve per entrare in sauna, all’Hangar, al Frutta, allo Sphinx etc etc…) iscritti prima del 22 Luglio 2008 che si siano registrati entro il 6 settembre 2008 alle ore 12:00 fornendo nome, cognome, numero di tessera, luogo e data di nascita, numero di telefono, tramite e-mail a partecipa@arcigayroma.it o telefonando al 347 9578585 dalle 18 alle 20 dal lun-ven.
Vi consiglio indubbiamente di spedire la mail e di STAMPARLA in modo da poter rivendicare il diritto al voto una volta sul posto.
All’ArciGay Roma stanno succedendo strane cose.

Lavorare per il cambiamento e’ un passo importante e votare non costa nulla.

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5 Comments

  1. August 28, 2008 at 2:12 pm | Permalink

    Ciao carissimo, una domanda: mi sembra che può votare chi risultava iscritto ad Arcigay al 22 Luglio… è stato tolto questo vincolo o è un errore di stampa?

  2. August 28, 2008 at 2:59 pm | Permalink

    No no e’ vero GianMario,
    bisogna aver ottenuto la tessera ArciGay prima del 22 luglio 2008 ed IN PIU bisogna iscriversi spedendo la mail entro il 6 settembre.

    E c’e’ chi maligna che questa procedura complicata non faciliti la trasparenza delle operazioni di voto… ;)

  3. September 1, 2008 at 6:47 pm | Permalink

    Dio, che malignità.

  4. September 1, 2008 at 7:49 pm | Permalink

    Eh caro Anelli… come sai la mia perfidia ha tutta l’arroganza dell’uragano Gustav; solo che è più rosa ;)

  5. farncesca busdraghi
    September 8, 2008 at 1:56 am | Permalink

    IL VERO VOLTO DI FEDERICA PEZZOLI
    Federica Pezzoli è sempre stato personaggio “strano” all’interno della ex Crisalide Azionetrans. Fu messa nel direttivo dalla allora presidente Fabiana Tozzi senza che, poi, all’atto pratico producesse nulla tranne che scritti aulici para-legali perfettamente inutili e fini a se stessi sulla ex-lista soci di Crisalide-Azionetrans.
    Nel giugno 2007 la Tozzi, con una mossa azzardatissima, la nominò responsabile della costituenda sede romana. Da quel giorno il suo atteggiamento iniziò a mutare. Nulla fu fatto per Roma, qualsiasi proposta od opinione venivano selvaggiamente cestinati e non solo.
    La Pezzoli ha dimostrato di essere persona inadatta ad un dialogo con le persone in difficoltà senza alcuna voglia di ascolto ne’ un briciolo di empatia, crogiolandosi in monologhi dove lei “esprimeva concetti” e “stava parlando” e… non si ammettevano ne’ repliche ne’ domande ne’ interruzioni.
    Si presentò alla Camera dei Deputati alla conferenza stampa della presentazione del Roma Pride 2007 con un discorso allucinante ove pareva che facesse pubblicità a se stessa (intervista in archivio su radio radicale) evento che scatenò le ire di altri esponenti di associazioni e lo stupore dei giornalisti ed addetti.
    Il risultato fu che la sede romana di Azione Trans non partì mai e che nessuna attività di supporto per le persone che avevano bisogno fu mai messa in cantiere. Celebri restano le sue affermazioni, come: ‘Io non mi occupo di protocolli e assistenza alle transgender, ma di politica’
    Quando ad agosto 2007, visto l’allontanamento da parte di Fabiana Tozzi per motivi a me non molto chiari, la Pezzoli si dimise con una lettera senza capo ne’ coda fummo solo sollevat* dalla sua dipartita che ci sollevava da imbarazzi e da polemiche sorte durante la sua breve permanenza nella storica ed onoratissima associazione, associazione in cui le mire erano di avere un ruolo ed incarichi che la potessero mettere in luce verso il pubblico e gli organi di informazione.
    In sintesi: una persona volta solo ad accedere a situazioni ove possa esprimere al meglio la sua voglia incontrollata di apparire e di mettersi sul palco a dispensare le sue incontrovertibili verità, che, spesso, capisce solo lei.
    Una persona assetata di protagonismo e di “potere”, una persona non in grado di aiutare nessuno.
    Per questi motivi, sono assolutamente dalla parte di chi in questi anni si è prodigato ed aiutato tantissime persone, e che ha costruito una pagina del movimento a Roma ed esprimo il mio assoluto dissenso a che una persona come la Pezzoli prenda le redini (lei… neodonna operata) del movimento gay a Roma.

    Francesca Busdraghi
    Segretaria Nazionale di Azione Trans

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  1. […] Guarda il post relativo cliccando qui. […]

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