Basta con la rainbow!

Il gay italiani hanno bisogno di un coordinamento, invece ci muoviamo come falene impazzite senza concludere un cazzo.
Avevo già espresso questo anelito nel 2007 e lo ribadisco nel 2008:
è necessario costituire un coordinamento di tutti i blogger gay italiani, magari attorno a realtà preesistenti quali Gay Today.
Senza movimento non c’è azione politica, c’è tattica magari ma non […]

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Il gay italiani hanno bisogno di un coordinamento, invece ci muoviamo come falene impazzite senza concludere un cazzo.
Avevo già espresso questo anelito nel 2007 e lo ribadisco nel 2008:

è necessario costituire un coordinamento di tutti i blogger gay italiani, magari attorno a realtà preesistenti quali Gay Today.

Senza movimento non c’è azione politica, c’è tattica magari ma non strategia.
Oggi non solo rilancio la proposta, la mia disponibilità e magari anche quella a raccogliere le adesioni a partire dal mio sito, ma aggiungo che il primo atto del Coordinamento potrebbe essere la produzione di una nuova bandiera Gay, Transgender, Lesbica, Bisex, Queer e !Femminista!.

La rainbow oggi la sventolano tutti, dai papa boys a Diliberto, alla Binetti, al Mieli, a Bagnasco.
Ce l’hanno scippata assieme ai nostri diritti, alla nostra mitologia, al nostro modello di vita edonistico, alle magliette glitter, alle sopracciglia rifatte.
Prima ci sottraggono le insegne, poi ce le rivendono.

E’ prioritaria la scelta di una bandiera nuova che sia il vessillo di una identità ritrovata, più salda, più determinata, capace di incidere nella realtà omosessuale e femminile fuori da internet, di indirizzare l’azione delle varie piccole realtà indipendenti verso obbiettivi comuni.
Perchè un conto è dire che ce l’abbiamo con la Binetti o con il tentativo di restaurazione rispetto alla 194.
Un conto è arrivare agli organi di stampa, alla vetta dei motori di ricerca, magari alla TV, fare muro tutti insieme, andare in piazza tutti insieme, fare proseliti tutti insieme, fare alleanze programmatiche con la politica tutti insieme.
I Radicali ad esempio stanno raccogliendo firme per far dimettere la Binetti.
Pensate cosa vorrebbe dire esporre TUTTI un banner in home page con il link al form per la sottoscrizione.
Dico cavolo, io in tv ci sono arrivato con Gay Village e con Omogenic, volete che non ci arriviamo facendo una critica forte e circostanziata?

Ecco la mia prima proposta per il 2008: una sezione del mio sito (o del vostro come ve pare…) da dedicare alle “Primarie per una nuova bandiera gay”. Raccogliamo le idee e le eventuali candidature. Poi le mettiamo ai voti!

Basta con i giochi, tiriamo fuori le palle.
No alle gerarchie, si all’azione comune.
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10 Comments

  1. fabio
    January 4, 2008 at 7:20 pm | Permalink

    io ci sto. che famo?

  2. January 4, 2008 at 9:34 pm | Permalink

    Una nuova bandiera? Guardiamo al passato, al tempo di Oscar Wilde il nostro simbolo era un garofano verde, ma può essere confuso con quello socialista, più recentemente, prima della bandiera se non erro c’era un rinoceronte nero. Visto che dobbiamo sfondare un muro di intolleranza, discriminazione, bigottismo, integralismo e odio un bel rinoceronte ci può stare magari in versione riveduta e corretta.

  3. admin
    January 4, 2008 at 9:46 pm | Permalink

    X Fabio:
    Noi dobbiamo far partire quell’altro progetto di cui parlavamo.
    E mò tento di coinvolgere un pò di gente anche su questo poi ne parliamo pure qui sul blog.

    xUlisse:
    Vero Ulì, ma poi alla fine, quello che è rappresentato sulla bandiera è indifferente.
    Per quel che mi riguarda una bandiera tutta rosa va più che bene.
    Magari con le stelline in cerchio come l’europa.

    Dentro siamo tutti rosa.

    (Un bello slogan furtato da Luttazzi).

    L’importante è che si riferisca solo ai gay, al movimento gay e al movimento femminista.
    Tutti assieme non siamo più una minoranza.

    In una situazione come quella di adesso invece si crea l’equivoco per cui tutti gli stranieri che vengono a roma ci ripetono: “Mai viste tante bandiere gay in giro per la città”.
    E magari so i papa boys che fanno una maratona…

  4. January 5, 2008 at 10:18 am | Permalink

    Più che d’accordo e se dai un’occhiata a queerway qualche spunto di partenza ce l’abbiamo avuto pure noi, quindi puoi contarci e contare sul nostro aiuto.
    Per quanto riguarda la bandiera sinceramente ho qualche dubbio in più. In fondo il rainbow non solo è storicamente la nostra bandiera ma volendo ha anche delle simbologie puntuali. Se proprio si avverte la necessità di autoidentificazione chiara si potrebbe sempre riprendere la bandiera originale, quella col rosa, o aderire ad alcuni simboli che stanno emergendo in Europa sulla scia del rainbow USA: bandiera blu europea con le stelle colorate (rainbow ovviamente!).
    Per qualsiasi iniziativa non esitare a contattarmi sul sito o via mail!

  5. January 5, 2008 at 1:28 pm | Permalink

    Anch’io mi trovo d’accordo con te in molti punti e anch’io come Queerboy rimango perplesso sulla necessità di trovare un nuovo simbolo. Il vero punto, secondo me, sarebbe riuscire a trovare un modo (un linguaggio) attraverso il quale coinvolgere le diverse anime del movimento. Non basta organizzare feste a cui partecipano migliaia di persone che non hanno una coscienza politica, ma di crearne in loro una. Ma come?

  6. admin
    January 5, 2008 at 2:06 pm | Permalink

    Non è molto difficile in realtà. Basta iniziare a lavorarci in modo sistematico.

    Ora il problema dei blogger è che sono sparsi in tutta italia.
    In ogni caso basterebbe organizzare una prima seduta del coordinamento magari su skype o in chat e decidere una prima azione.
    Ad esempio che ne so… vogliamo appoggiare la campagna dei radicali contro la Binetti o lo sbattezzo e tutti scriviamo ed esponiamo banner relativamente a questa cosa.
    Scriviamo alla UAAR e chiediamo di essere invitati come Coordinamento dei Blogger Gay Italiani alle loro manifestazioni e così via.

    Le organizzazioni spontanee nascono così, in modo un pò spontaneo! ;)

  7. January 5, 2008 at 7:41 pm | Permalink

    Se hai visto più o meno questo è l’argomento anche del nuovo editoriale di GayToday e che, modestamente, aspettavo da un paio di settimane. Il primo passo da fare è decidere se ci sia veramente l’intenzione di fare gruppo unitario su alcuni temi preponderanti che stanno a cuore a tutti. Il coordinamento è la prima mossa per il 2008!

    Quanto alla bandiera prima ci stavo ripensando: “rinnegare” la rainbow flag vorrebbe anche dire che si prendono le distanze dal movimento GLBT storico e internazionale e questo credo sia intenzione di nessuno.
    In realtà, però, pensando bene a ciò che tu scrivi quello di cui stiamo parlando è un ben più banale (mi si passi il termine!) logo del coordinamento che allora si che può essere ben altro rispetto alla bandiera ufficiale del movimento GLBTQ.

  8. admin
    January 5, 2008 at 7:58 pm | Permalink

    Certo certo Andrea io parlavo di un Coordinamento con una sua bandiera che magari riprenda la rainbow ma che non sia la solita rainbow.

    Riguardo invece al movimento gay in generale io penso che la rainbow l’abbiamo rinnegata quando ce la siamo fatta sottrarre sostanzialmente da tutti senza dire una parola.

    Una operazione del genere francamente penso non si sia mai vista prima.

    E’ come se agli ebrei i neonazisti rubassero la stella di David.
    Io sono convinto che loro insorgerebbero.
    Noi invece eravamo da Prada a ffa shopping e manco ce ne semo accorti.

    Il problema della rainbow rimane per tutti. E’ un pò un esempio di come abbiamo finito per snaturarci e per banalizzare le nostre battaglie.

    In ogni modo ho letto il redazionale di gay today e sono molto contento.
    Tutto sta a far seguire dei fatti, degli incontri in cui stabilire una tabella di marcia. Anche virtuali… una mailing list andrebbe benissimo per iniziare.

  9. sonia
    January 18, 2010 at 7:43 pm | Permalink

    ciao, da ieri non riesco più a collegarmi con gaytoday.it, è stato eliminato o è diventato privato?
    buona serata sonia

  10. January 23, 2010 at 7:39 pm | Permalink

    x Sonia:
    Ciao Sonia, torna sul http://www.gaytoday.it e scoprirai che ci sono delle novità.

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