Bhutto fa bhum.

Intigna, intigna Bhutto ce l’ha fatta a fasse ammazzà. Me lo diceva un mio amico ieri sera. E poi così, senza la cortesia di lasciare un pizzino col nome del mandante… ora Musharraf non sa chi ringraziare e sembra piuttosto irritato. Al Qaeda d’altro canto ha subito smentito dicendo che le donne non vale manco la […]

Buhm!

Intigna, intigna Bhutto ce l’ha fatta a fasse ammazzà.

Me lo diceva un mio amico ieri sera.
E poi così, senza la cortesia di lasciare un pizzino col nome del mandante… ora Musharraf non sa chi ringraziare e sembra piuttosto irritato.
Al Qaeda d’altro canto ha subito smentito dicendo che le donne non vale manco la pena ammazzarle.

Un messaggio che prova una volta per tutte che il maschilismo, a differenza del femminismo, è capace di sintesi e chiarezza.

Le elezioni previste per l’8 gennaio?
Boh… chissà… le faranno? Non le faranno?
Ma alla fine direte voi chi se lo incula il Pakistan, non sappiamo manco dov’è.
Certo si è una buona argomentazione.

Tuttavia dal Pakistan Miuccia Prada compra il Kashmir e, last but not least, il Pakistan ha la bomba atomica.
La stampa americana ed italiana (ovvero americana) se ne sono accorte l’anno scorso, ma in realtà il programma nucleare va avanti dal ‘73.
All’epoca io avevo 2 anni, mia madre era ancora una grande gnocca ed il mondo era migliore perchè non esistevano ancora AIDS, Pausini e Binetti. O forse esistevano, ma non era importante perchè non sapevamo nulla di loro.

Putin l’estate scorsa è ripartito con il pippone dello scudo nucleare.
Sempre un argomento di cui discutevo ieri con il mio amico di Finmeccanica (significativamente una delle poche aziende in attivo nel nostro paese a parte Mediaset).
Dietro all’altisonante epiteto di scudo nucleare si nasconde un’idea semplice. Quasi infantile direi.
Se un missile se la deve fare da Islamabad a Vicenza (target scelto a caso Sealed) è probabile che qualche militare lo avvisti e lo abbatta.
Ovviamente però non è chiaro se abbatterlo in cielo sia una buona idea, visto che i venti e le piogge farebbero delle scorie una roulette russa di proporzioni planetarie.
Converrebbe giocarci Vicenza e buonanotte al secchio.
Ecco a voi lo scudo spaziale. Lo so che ora vi sentite più sicuri.

Ma torniamo al Pakistan.
Oggi il paese è sconvolto da una rivolta che ha reso necessario il raduno delle truppe nella capitale ed il conseguente alleggerimento dei contingenti al confine.
E dato che ai confini c’è l’Afganistan, capite bene che è come dormire al Corviale con la porta aperta o, per produrre un’immagine più interregionale, passeggiare per Napoli senza rivoltella.

No perchè è vero che Bin Laden sta nel ranch di Bush, ma i taliban, quelli esistono realmente.

Perchè tutta sta pippa?
Perchè rispetto ai loro problemi, i nostri sembrano cazzate. Trovo rinfrancante fare gossip sui cazzi degli altri solo in questi casi particolari… quando non posso perdere.
Certo ormai posso farlo giusto col Pakistan.

Inoltre perchè ho notato che la stragrande maggioranza dei blog froci in Italia non sono minimamente sfiorati dalle questioni di rilevanza globale.

E’ il solito problema di un’idea vecchia e scamuffa della cultura omosessuale.

Sembra che il 90% del nostro interesse sia catalizzato dalla Binetti (!).
Questo in attesa del nuovo disco di Madonna che ci assorbirà per tutto il 2008 penso.
Vediamo come sintetizzare il mio pensiero:

Ma chi cazzo se la incula la Binetti!

Io mi sono sempre incazzato con chi accusava gli omosessuali di chiudersi in un ghetto.

Ma allora, visto che non siamo in un ghetto, semettiamo di ragionare come se lo fossimo.

Vi stanno sui coglioni i politici credenti?
Benone.
Allora perchè vi preoccupate così ossessivamente della Binetti e non seguite, ad esempio, la candidatura di Huckabee?
E’ ovvio, Huckabee non è in parlamento e non è italiano, tuttavia è sostenuto dagli evangelici e non è da escludere che sarà il successore di Bush alla presidenza degli Stati Uniti.

E allora me dite cosa ce famo co un governo maoista se poi la politica estera la fanno gli americani guidati da Huckabee?

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3 Comments

  1. December 30, 2007 at 5:51 pm | Permalink

    Miuccia prende il cachemire in pakistan???? Ma allora dobbiamo fare qualcosa subito!!!!

    Scherzi a parte: è vero che i blog gay italiani si preoccupano principalmente dei fatti di casa nostra ma è anche vero che nessuno di noi è una testata giornalistica e dobbiamo fare altro per campare. Il tempo che spendiamo a scrivere e commentare è tutto a spese nostre e sottratto ad altre parti della nostra vita. Concordo pienamente dell’importanza anche internazionale delle presidenziali americane ma come ho già detto se ci fosse tempo per tutto sarebbe bello parlare anche di questo, quando ci riesco io lo faccio. Purtroppo il tempo è limitato e tra una campagna di divulgazione sulle storture americane e un problema più immanente come la politica italiana che ci punzecchia (è ovviamente un eufemismo!) scelgo la seconda, anche perchè spero di poter incidere in qualche modo a cambiare qualcosa!
    Ecco perchè io, e immagino tanti altri, scriviamo dell’Italia più che dell’estero.
    Quanto al nuovo dico di Madonna … ogni tanto un po’ di alleggerimento mica guasta!

    Ciao e complimenti per quello che scrivi!

  2. admin
    December 30, 2007 at 7:19 pm | Permalink

    Certo hai più che ragione; le priorità ognuno se le sceglie liberamente.

    Volevo solo dire, magari in modo un pò troppo provocatorio, che siamo parte di una realtà più grande che comprende le comunità omosessuali a livello globale, i bisessuali, i transgender, le coppie irregolari e in generale tutte le donne (tra cui la Bhutto che fa bhum :( ).

    E’ vero che in quanto omosessuali contiamo meno di un branco di zitelle incazzate. Magari però assieme agli altri, riuniti attorno ad una piattaforma comune, possiamo fare la parte da leoni, possiamo essere noi la maggioranza.

    E per via di questa esigenza di dare un respiro più grande al discorso, Huckabee, nelle mie priorità, viene prima della Binetti.

    Poi se vogliamo strappare le ovaie alla Binetti io sono dei vostri tanto la notte del 31 non so ancora che fare! ;)
    Propongo la rimozione di un’ovaia l’anno.
    (quante saranno ste ovaiE?)

  3. December 30, 2007 at 8:41 pm | Permalink

    Le ovaie sono due e per non andare troppo per le lunghe direi di strappargliene una prima di mezzanotte e una dopo. Così finiamo presto e rispettiamo il programma un’ovaia l’anno! ;)

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