Mi sono preso un film
voglio che tu lo sappia
dove fanno a fette un occhio
voglio che tu lo sappia
bimba è un tale sballo
voglio che tu lo sappia
non so te
ma io sono
un cane andaluso
un cane andaluso
io da grande farò
il distruttore
il distruttore
il distruttore
//
got me a movie
i want you to know
slicing up eyeballs
i want you to know
girlie so groovy
i want […]
Mi sono preso un film
voglio che tu lo sappia
dove fanno a fette un occhio
voglio che tu lo sappia
bimba è un tale sballo
voglio che tu lo sappia
non so te
ma io sono
un cane andaluso
un cane andaluso
io da grande farò
il distruttore
il distruttore
il distruttore
//
got me a movie
i want you to know
slicing up eyeballs
i want you to know
girlie so groovy
i want you to know
don’t know about you
but i am un chien andalusia
i am un chien andalusia
i am un chien andalusia
i am un chien andalusia
wanna grow
up to be
be a debaser
debaser
The pixies, “Debaser”.


2 Comments
ma il film non potrebbe essere quello di dalì?
Certo certo…
la canzone parla di un bambino che, dopo aver visto Cane Andaluso di Buñuel (e, come dici tu, Dalì), decide di diventare un “de-baser”.
Io l’ho tradotto come “distruttore” ma un de-baser è uno che distrugge le certezze (“distrugge la base”), un destabilizzatore.
Penso che tutti quelli come me hanno avuto, rispetto all’arte, un esperienza del genere.
L’arte, quella vera, ti cambia la vita.
Per lo meno questa era la percezione che ne avevamo negli anni 80.
Duchamp affermò che un’opera che non sconvolga non è degna di essre dipinta.
Ecco, sono d’accordo con lui (ovviamente).
Oggi l’arte è per lo più ridotta ad una melassa decorativa.
Insegue il bello (cioè il denaro) e non offre più una visione del mondo a cui convertirsi.