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Monthly Archives for February 2008

It was a very good month. Dig in. Every entry is a classic.

Quattro salti in campagna.

In pieno marasma elettorale ecco una breve rassegna della comunicazione utilizzata dai vari schieramenti e dai vari candidati a sindaco di questo catorcio di città. I tempi di Camillo e Peppone sono finiti e oggi la confezione fa spesso la differenza tra prodotti troppo simili. Si stava meglio quando si stava peggio.

Paola Concia: l’omosessuale va tanto nel PD (basta che non pratichi).

Veltroni è per la castrazione chimica dei pedofili. Io sono per la castrazione, lo stupro e l’accanimento terapeutico sui preti. In un certo senso ci troviamo. Con Walter stavo quasi scoprendo una qualche convergenza… poi ecco che, tra un’uscita di sinistra e l’altra (e dietro il sollecito dal Corriere), si è reso conto dello strappo con […]

Radicali liberi?

Vada per Di Pietro che, col suo ingresso, smentisce il claim Veltroniano dell‘“Io corro sola”. L’annessione dei Radicali tuttavia è poco chiara. La dipartita dei Socialisti ancora meno chiara. Per questo, fino ad oggi ho evitato di parlare della questione (come mi pare la maggioranza dei blog che frequento).

La politica di oggi è più educata.

Fine Febbraio: Veltroni e Rutelli si palleggiano Roma e la politica corre verso il centro. O se la da a gambe dagli estremismi. Dipende da come la si guarda.

900.

24 Febbraio 2008. Pensavo che il 900 è finito.

La psicologia è una teologia.

Volevo parlare di cose serie come il sit in di domani di fronte al Coming Out che è stato bombardato in settimana. Assurdamente la detonazione non ha provocato vittime tra le molte sciampiste che affollano il locale. Meno male / purtroppo. Approfitteremo del sit in per bruciarne qualcuna (certificando la di lei completa combustione). Meno sciampo, […]

Psycho Killers.

Psycho Killer, Qu’est-ce que c’est? fa fa fa fa fa fa fa fa fa far better Run run run run run run run away Talking Heads, “Psycho Killer”. E’ qualche tempo che tutti mi vogliono sul lettino di uno psicologo. Che ce l’hai a fare una madre come la mia se non per fornire materiali sempre […]

Mai più senza l’avant tape del nuovo album di Madonna.

Come fai senza l’anteprima del nuovo album di Madonna “Licorice”? Magari sopravvivi; ma vuoi mettere il glamour?

La politica degli exit poll.

A volte mi dimentico di invecchiare. Poi penso ai 70 governi che si sono succeduti dagli anni 70 a oggi, agli amici che frequento da 20 anni, a quelli che sono cambiati e a quelli che sono ancora lì incazzati con il partito, con lo stato, col destino, con Dio. Ribaltando il “se Dio non esistesse […]

Pillole: essere libero.

Nella vita non mi sono mai aspettata niente e non ho mai avuto paura di niente perchè io mi sento un essere libero.” La dolce, grande Leila Daianis in una intervista rilasciata a Donna TV.

Pillole: essere un distruttore.

Mi sono preso un film voglio che tu lo sappia dove fanno a fette un occhio voglio che tu lo sappia bimba è un tale sballo voglio che tu lo sappia non so te ma io sono un cane andaluso

Il lago dei cigni.

In parlamento sono iniziate le danze. Una coreografia così complicata che manco Nižinskij nel Lago dei Cigni. Avete presente? Quel balletto in cui Siegfried si mette in testa di incularsi un cigno? Una trama carina; di solito sciupata da finocchie saltellanti su sfondo blu.

NO VAT o mare?

Con mio grande rammarico non sono riuscito ad andare a NO VAT ieri pomeriggio. La cosa che però mi stupisce stamattina è l’assenza della notizia dalle prime pagine dei quotidiani. Per sapere come è andata l’unica è un colpo di telefono a Bagnasco. Vabbè… ci sono le solite eccezioni si capisce.

Mai più senza sex, drugs & Jesus Christ.

Tutti se la prendono con me perchè scrivo cazzate insensate. Hey, sono frocia, vorrei scrivere cose intelligenti ma non ci riesco; mi fermo di solito all’”ORAL” e difficilmente arrivo al “MENTAL”.

Blog Macht Frei: giù le mani dalla rete!

La lobby ebraica ha chiesto l’oscuramento di un blog del circuito “Il Cannocchiale”. Il blog listava 162 professori ebrei dichiarandoli lobbisti a favore dei sionisti. Evidentemente aveva colto nel segno visto che oggi si mobilita il Viminale e Amato chiede accertamenti. Per i froci si muove Ambra Angioini; per gli ebrei si muove Amato.

Le origini dell’AIDS.

Pare che il libro “The River” di Ed Hooper sia arrivato alle stelle.
Non mi stupisce in un mondo in cui preservativi costano più del filetto.
Guido ne ha trovate copie online a 250 dollari il che in effetti è scandaloso.
Intendiamoci, non costa molto perchè è un buon libro.
Costa molto perchè è un libro di culto.
E si sa, Dio è gratis ma i culti costano un occhio della testa.

L’AIDS è una truffa? Il parere di un sieropositivo.

Guido Allegrezza solleva la questione delle tesi dissidenti riguardo all’HIV e mi consiglia il libro di De Marchi “La truffa dell’AIDS”.
Mi dice “con questo commento mi beccherò un sonoro vaffa” ma invece voglio sforzarmi non tanto di commentare il libro che non ho letto, quanto di abbozzare un risposta di ampio respiro.
Poi giuro che dal prossimo post torno a scrivere le mie solite cazzate goliardiche.

L’AIDS e il futuro.

Tra lavoro precario, immobili in affitto, mancanza di una regolamentazione delle unioni, insostenibilità della prole, HIV… la parabola del no future sembra sia saltata giù dalle magliettine dei punk ed esiga ora la sua porzione di verità.
Un pò come tutto quello che ci scriviamo addosso; prima o poi torna e ce fa il culo.

Mai più senza mari-cloni.

Come fai senza l’album “Mari-clones” di Sarrassas Music? Sarrassas è il nuovo progetto di Fabio McNamara, la celebre trapanata nel meraviglioso Labirinto di Passioni di Pedro Almodovar. Che poi è come dire il miglior film comico che la Spagna abbia mai prodotto. A parte il servizio su Zapatero che snobba la visita del Pontefice naturalmente…

Gozilla contro l’accordo non programmatico di autodifesa.

Avevo nove o dieci anni quando mia madre mi disse che la signora con la testa nel cassonetto in fondo alla strada non era una spazzina ma una operatrice ecologica. Ne rimasi moderatamente impressionato. Ecco, un tempo lo chiamavano schifo, pentapartito o semplicemente governo Prodi… oggi è “l’accordo non programmatico di autodifesa”.