Chi si ricorda i Portishead? Si, sono i discepoli dei Talk Talk che, azzardando una fusione a freddo tra trip-hop, beat e folk singing a la Fairport Convention, ci regalarono “Dummy”, uno degli album più sghici degli anni ‘90.
L’idea che vi sarete fatta di me dopo il mio ultimo post sarà quella di un’ubriacona col bicchiere mezzo vuoto. Certo… ultimamente sono incline ad un certo pessimismo, inspiegabili crisi emorroidarie e un generale senso di inedia. Ma sono perfettamente consapevole che il futuro è ancora tra noi. Ce n’è meno, è più nascosto. Ma basta […]
Su YouTube ho scoperto uno splendido remix pseudo dancereccio di Plague Mass con tanto di video originale (e molto bello). Ricordo che l’intera trilogia Masque of the Red Death la Galàs l’ha dedicata al fratello, un omosessuale morto di AIDS nella metà degli anni 80. E ad essere franchi anche i dischi successivi, soprattutto il grande […]
Ok, mi sembra che il post omonimo di qualche giorno fa richieda una breve spiegazione. Per farlo mi servo di un testo scritto da Helena per il brano “Ci hanno detto che bisogna”, testo che esprime bene a mio giudizio alcuni dei motivi per cui l’ipotesi di una sinistra di governo oggi in Europa è insostenibile. […]
Un titolo dalla forte tinta maniaco-depressiva, “The Crying Light”, “La luce che piange”. Per carità… che il buon umore non fosse molto nelle corde di Antony l’avevamo capito… Ma dal gusto masochistico per l’abbattimento ad un titolo brutto come la Bindi e lagnoso come Mastella ce ne passa… In ogni caso “The crying light” sarà il nuovo […]
Fa francamente schifo e io la trovo adorabile. “Enajenà”, il nuovo singolo, per quel che ne so è ancora inedito. Ammetto di aver rovistato per tutti i negozi del Chueca senza riuscire a cavarne niente (a parte il vecchio e brutto “Libèrate” che già avevo comprato a suo tempo). Vabbè per il momento beccatevi il video […]
In realtà il funk segue anche lui delle regole, o per lo meno ne rompe sistematicamente alcune.
E quando rompi delle regole esplicite con regolarità, finisci per produrne altre; solo questa volta implicite.
Crei cioè una consuetudine.